La seconda metà della vita

di Nicola Ghezzani

Dall'inizio del 2008 ho avviato una proficua collaborazione con Duccio Demetrio presso la LUA (Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari) e sulle pagine della sua ottima rivista Adultità.

Sulle linee di questa collaborazione ho potuto riflettere su temi che mi sono cari, fra cui il concetto e la prassi dell'autoterapia, cui ho dedicato il mio libro omonimo ([2]); la scrittura come esercizio di conoscenza e autoconoscenza riflessiva, cui Demetrio ha dedicato quest'anno una ampia pubblicazione monografica ([1]); e non da ultima la riflessione sulla seconda metà della vita, quell'età che — annunciata da vaste modificazioni del corpo e dalla prospettiva della morte — consente il ribaltamento degli assi valoriali che hanno costituito la personalità nella prima fase della vita e dunque la sua globale evoluzione.

Non di rado, nella nostra società, il sistema di valori corrente, orientato da valori mitici quali la potenza e la prestanza fisiche, la competizione indiscriminata, il diritto “liberale” al successo, l'ambizione personalistica alla leadership, il desiderio narcisistico di infinitizzarsi nella ricchezza, nel nome o nella progenie, va in crisi proprio a ridosso di questa fase della vita. E se non va in crisi dà luogo a nevrosi e perversioni più o meno dissimulate.

La seconda metà della vita, dunque, è un'occasione formidabile per chiunque, ma ancor più per l'individuo dotato di attitudini nell'ordine della sensibilità e della capacità speculativa, di maturare aspetti dell'identità rimasti in sordina e potenzialità della mente rimosse dalla coscienza ordinaria.

Dunque, se si evita di cadere nelle maglie della medicalizzazione o della psichiatrizzazione del disagio, che traducono la sofferenza morale in dipendenza da prodotti industriali, l'età matura può costituire uno dei momenti elettivi nei quali scindere l'identità dalle fascinazioni sociali e procedere ad una esplorazione della ricchezza intrinseca del Sé.

L'articolo che segue è stato pubblicato sulla rivista Adultità del 28 ottobre 2008. Lo riporto in PDF per comodità di lettura, rimandando alla rivista cartacea chiunque voglia consultare l'intero volume, che raccoglie una variegata messe di interventi.


Bibliografia
1. Demetrio, D., La scrittura clinica, Raffaello Cortina, Milano, 2008.
2. Ghezzani N., Autoterapia, Franco Angeli, Milano, 2005.
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